Nella giornata mondiale delle persone con delle disabilità le principali associazioni dei disabili hanno deciso di non partecipare alla celebrazione ufficiale del ministero delle pari opportunità a Roma, per chiedere “meno parole e più fatti concreti“. A Bologna hanno deciso di non partecipare a nessun convegno (che spesso sono costituiti da immagini, slide, materiale cartaceo di cui i non vedenti non posso usufruire) per fare una manifestazione.
Il corteo è iniziato nel cortile di Palazzo D’Accursio: le associazioni hanno chiesto e ottenuto di incontrare brevemente il Commissario Cancellieri. Sono tre le richieste che hanno messo sul tavolo della discussione: prima di tutto avere voce in capitolo sulle maggiori trasformazioni della viabilità cittadina. Per i ciechi il cantiere Civis per esempio ha creato delle barriere architettoniche pericolose, a causa delle fermate rialzate e spesso al centro della carreggiata dello scorrimento del traffico. I semafori sono ancora inaccessibili per le persone non vedenti perché, anche se hanno l’avviso sonoro, non sono facilmente individuabili. Come ultima richiesta le associazioni ciechi e ipovedenti hanno criticato il contributo forfettario per l’utilizzo dei taxi: vorrebbero un contributo legato all’uso effettivo, in modo che non ci sia spreco di risorse.
Dopo aver incontrato il Commissario, il corteo di protesta si è spostato alla sede della Provincia, dove era in corso un convegno sulle disabilità. Le associazioni hanno incontrato l’assessore Giuseppe De Biasi, con il quale avevano avuto un incontro in mattinata. L’assessore si è dichiarato disponibile a discutere di abbonamenti per i trasporti agevolati per disabili. Successivamente anche il presidente della provincia Beatrice Draghetti ha incontrato i manifestanti.
Il corteo ha poi proseguito in direzione dello sportello del lavoro, successivamente ha raggiunto la Regione e la sede della RAI, dove è stata chiesta la messa in onda di un video autoprodotto che testimonia la difficoltà a muoversi senza vista per le strade di Bologna “Liberi di non muoversi in città”.
Il video di alcuni momenti della manifestazione di RCdC WevTv girato e montato da Damiana Aguiari

