Cie di Modena. Potrebbe saltare la gestione Oasi

Centro di identificazione ed espulsione di Modena - 3 Marzo 2012

26 lug. – Il Governo sta pensando di stralciare la convenzione con il Consorzio Oasi, anche per il Cie di Modena. A far intravedere questa possibilità è il sottosegretario agli Interni, Domenico Manzione, che stamattina ha risposto ad una interpellanza urgente presentata dal senatore Pd Stefano Vaccari. C’è la disponibilità a “verificare se sussistono gli estremi per poter risolvere il rapporto con la cooperativa «L’Oasi» da parte del Governo”, ha detto Manzione.

“Il cuore del problema è indiscutibilmente la base d’asta fissata al massimo ribasso, a 30 euro al giorno a persona” ha spiegato Manzione, “Ciò ha prodotto una forma di distorsione nell’accesso alla convenzione, perché molto spesso le gare vanno deserte e altrettanto spesso vi è un solo concorrente che fa la proposta e inevitabilmente si aggiudica l’appalto: nel caso di Modena è «L’Oasi» e non mi stupirei che lo fosse anche in altre sedi, dato che, come sappiamo tutti, sta concorrendo in questo momento per il CIE di Milano, dove probabilmente rimarrà, ancora una volta, l’unico concorrente”.

Manzione ha aperto anche alla possibilità di ripensare la struttura dei Cie, “non per eliminarli radicalmente, ma per eliminare certe storture”.

Il personale della struttura è  oggi al quarto giorno di sciopero per protestare contro la gestione del centro del Consorzio Oasi. Il sottosegretario ha parlato anche di un orientamento del Governo “a rivedere le modalità” amministrative per l’affidamento dei servizi e contemporaneamente si è detto disponibile, sempre a nome del Governo, ad “aprire una riflessione sulla funzione complessiva dei Centri di identificazione”. Sullo stesso tema la settimana prossima verranno presentate, alla Camera e al Senato, le mozioni delle parlamentari Pd Sandra Zampa e Rita Ghedini.

Foto di Dante Farricella – Studioieffe

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.