28 set. – Chiedevano un piano di rilancio del marchio Mandarina Duck, che deve affrontare un calo del fatturato di 10 milioni di euro. Invece hanno avuto la notizia che la proprietà vuole chiudere la sede di Granarolo, dove c’è la testa dell’azienda nata a Cadriano nel 1977. Così le 52 persone che ci lavorano, quasi tutte donne, hanno deciso di scioperare 8 ore al giorno fino al prossimo incontro con i rappresentanti della coreana E.Land, fissato per giovedì 3 ottobre.
I nuovi proprietari, che hanno comprato lo stabilimento dal gruppo Mariella Burani un anno fa, vogliono trasferire in una sede milanese le attività oggi svolte nel bolognese – “tutte tranne la produzione”, spiega Marco Grandi della Cgil. Ieri hanno fatto sapere che 22 lavoratori sarebbero subero considerati in esubero e 15 trasferiti a Milano.
(Foto in homepage adattata da cuacok77)

