22 feb. – Il 28 gennaio scorso, un lavoratore 50enne che stava lavorando nella galleria Sparvo della Variante di valico autostradale tra Firenze e Bologna è stato colpito da un lastrone di cemento. L’incidente è costato una gamba al lavoratore. Nei giorni scorsi sono arrivati 5 avvisi di garanzia in seguito alle indagini sull’incidente disposte dalla Procura di Bologna. Gli indagati sono la ditta Toto, che ha in appalto lo scavo della galleria, l’ingegnere referente delle attività tecniche della maxi fresa Martina, il responsabile e il viceresponsabile operativi del cantiere e l’operaio che, al momento dell’incidente, era alla guida della fresa.
Il reato ipotizzato è lesioni colpose. Nei prossimi giorni la Procura disporrà nuovi accertamenti e prove di simulazione per capire meglio la dinamica del grave infortunio.

