Bologna 24 set. – Il Comune di Bologna ha deciso di fare ricorso al Consiglio di Stato dopo la sentenza del Tar che disponeva la rimozione di 5 dehors di via Petroni. La notizia arriva proprio dai baristi: “Ieri sera abbiamo avuto la notifica dal Comune. Abbiamo deciso che anche noi commercianti faremo ricorso al Consiglio di Stato. Vogliamo tenerci i dehors anche per i prossimi anni”, spiega Massimiliano Bolelli, proprietario del Bar Balanzone. I proprietari dei locali coinvolti nel ‘pasticciaccio’ di via Petroni, sono intenzionati a combattere un’altra battaglia: il 15 ottobre scade l’ordinanza che prevede la chiusura all’una di notte dei locali. “Chiediamo al Sindaco di ascoltarci per una volta e di fare un’ordinanza tutti insieme, ma devono tener conto anche della nostra opinione”, concludono.
Dopo la sentenza emessa dal Tar, i 5 commercianti di via Petroni citati hanno dovuto chiudere al pubblico i dehors. “Il giorno prima che arrivasse la polizia per farci chiudere il dehor – racconta Alfio Siligato, socio del Bar Balanzone – abbiamo trovato sotto la serranda un biglietto con su scritto: ‘Adesso il dehor lo dovete smontare’. Ma non ci abbiamo fatto troppo caso. La notte ci hanno rotto una delle vetrate del dehor. Questo è accanimento: lasciateci lavorare“.
Ecco la voce di Massimiliano Bolelli, proprietario del Bar Balanzone, che spiega la posizione dei 5 commercianti coinvolti nella vicenda:
Andrea Capponi


