5 apr. – Domani, mercoledì 6 aprile, al quartiere San Donato ci sarà la riunione in cui il Comune spiegherà ai genitori dei bimbi che frequentano il nido Vestri quale sarà il futuro dei loro figli visto che la struttura chiuderà a settembre come comunicato pochi giorni fa, il primo aprile, con un fax alle famiglie.
Un comportamento “sbrigativo e burocratico” ha spiegato ai nostri microfoni Lorenzo Campioni, il presidente del Gruppo nazionale nidi d’infanzia (fondato da Loris Malaguzzi a Reggio Emilia nel 1980, attualmente ha sede presso l’Istituto Minguzzi di Bologna). Campioni spiega che per chiudere un nido serve “un preavviso di due anni” e suggerisce ai genitori che saranno a confronto con il Comune di chiedere che la chiusura venga spostata di un anno per permettere ai bimbi di chiudere il ciclo. Difficile che questo avvenga perché il vice commissario Raffaele Ricciardi ha spiegato che l’ultima parola sarà quella dell’amministrazione.
E sui programmi dei candidati sindaco alle prossime amministrative Campioni fa questa riflessione: “c’è troppa sottovalutazione per i diritti dell’infanzia”.
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Abbiamo chiesto un’opinione sul nido Vestri ai candidati sindaco, ci hanno risposto solo Stefano Aldrovandi e Massimo Bugani
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