Chiude il dormitorio di Via Sabatucci

19 nov. – Chiuderà ai primi di dicembre per ristrutturazione il dormitorio di Via Sabatucci. I lavori, che prevedono anche la disinfestazione dei locali, dureranno alcuni mesi. Saranno rifatti anche il tetto e i controsoffitti, l’impianto elettrico sarà riammodernato.

Gli ospiti saranno trasferiti in un padiglione adiacente a Villa Aldini, in Via dell’Osservanza, una zona sui colli, raggiungibile grazie ad un servizio di trasporto messo a disposizione degli ospiti. La struttura di Via Sabatucci ha una capienza di 115 posti, quella provvisoria di soli 60-70. Finora l’amministrazione ha trovato altri 16 posti in strutture che ospitano già cittadini stranieri, ha detto ai nostri microfoni Tommaso Calia, dirigente del settore inclusione sociale della Asp Poveri Vergognosi, che si occupa del dormitorio. Abbiamo chiesto a Calia perché i lavori sono stati iniziati nella stagione fredda: «Non c’era pericolo per la salute di chi andava in via Sabatucci – ha risposto il dirigente – ma c’era necessità di sanificare l’ambiente. L’urgenza veniva dal fatto che alcuni locali erano igienicamente non a posto».

Criticata dalla consigliera guazzalochiana Maria Cristina Marri per la scelta di chiudere la struttura nei mesi invernali, l’assessore Luisa Lazzaroni ha risposto: «La vicenda in questione è molto chiara: come
sempre avvenuto nella storia delle amministrazioni di centrosinistra la giunta comunale ha individuato un problema e lo ha prontamente risolto».

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