31 gen. – Finisce tra i fischi Chievo-Bologna. Le due squadre dopo 10 minuti della ripresa hanno deciso che andava bene così e han smesso di giocare, irritando così il pubblico. A dire il vero è stato il pubblico di fede veronese a protestare per l’atteggiamento passivo dei gialloblù: i mille supporter del Bologna tutto sommato erano soddisfatti, anche se ancora una volta i rossoblù, andati in vantaggio con Di Vaio nel primo tempo, si sono fatti riprendere concedendo un’occasione banale al solito Pellissier.
Quando si è giocato, nel primo tempo, è stato il Bologna a fare la partita. Gimenez, schierato laterale, è rimasto un po’ in ombra. Il Bologna si è affidato a Di vaio che già al 2° minuto su cross di Mudingayi, anticipa Sorrentino e mette fuori a fil di palo. Pellissier replica con una staffilata al 10°, ma è il preludio al vantaggio rossoblù con Di Vaio servito ottimamente da Modesto che elude Sorrentino e insacca. Ci potrebbe stare pure il raddoppio di Adailton ma Sorrentino è attento e respinge. Nella ripresa il chievo cerca il pareggio e l’ottiene con Pellissier al 5°: Raggi lascia troppo spazio a Mantovani che crossa lungo, sul secondo palo Moras si lascia sfuggire Pellissier che impatta. Colomba non fa cambi e il Bologna non riesce a ritrovare il ritmo del primo tempo: l’unica occasione la costruisce al 12° Gimenez che addomestica di petto il pallone saltando un avversario, ne scarta un secondo e va al tiro dall’interno dell’area: Sorrentino respinge in uscita bassa. Quando finalmente al 30° il mister rossoblù toglie il brasiliano e mette Casarini, Gimenez si trova a nel suo ruolo ma la gioia dura poco perché al 34° Colomba lo sostituisce con Succi.
Nell’ultima mezz’ora le due squadre giocano a non farsi male. Alla fine la giornata è comunque positiva: perdono Atalanta e Siena, pareggiano Udinese, Catania e Livorno. Domenica c’è il Milan e lì non ci sarà spazio per the e biscottini.

