31 mar. – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per sei degli otto indagati per lo scoppio alla Marconigomma di Sasso Marconi, che nel novembre 2008 provocò la morte di due dipendenti, Fabio Costanzi e Ramjas Yadav, e il ferimento di altri quattro colleghi.
Gli indagati sono Jader Righetti, direttore generale dello stabilimento, Tiziano Boselli, responsabile della sicurezza, e il legale rappresentate dell’Arnaud S. A., l’azienda francese che distribuisce il polimero utilizzato nella miscela sperimentale che provocò lo scoppio. Gli altri tre indagati sono le società in cui si articola la Marconigomma group. Gli indagati dovranno rispondere di omicidio colposo e di lesioni colpose.
I pm Marco Mescolini e Enrico Cieri hanno invece chiesto l’archiviazione per il direttore dello stabilimento Luciano Cardin e, come persona giuridica, per la ditta francese.
