17 lug. – La Procura di Bologna ha chiesto sei anni di carcere per un uomo accusato di aver picchiato e molestato per oltre due anni la figlia. Fu lei, oggi 23enne, a denunciare il padre, oggi 52enne, residente in un comune della Provincia di Bologna per maltrattamenti iniziati nel 2002. L’uomo l’avrebbe presa a cinghiate e avrebbe avuto un comportamento violento anche con la moglie e i suoceri. La ragazza lo accusa anche di averle rivolto più volte avances sessuali, di averla molestata e averle messo le mani addosso mentre lei dormiva.
Nel 2005, a 19 anni, è scappata di casa e ha fatto una denuncia ai Carabinieri, andando a vivere, da allora, vive con la famiglia del fidanzato. Al padre è stato tolto l’affidamento di un’altra figlia. Nel corso del processo il 52enne ha ammesso solo di aver picchiato con la cinghia la figlia, in un episodio che risale al 2002 refertato da un certificato medico. La sentenza è attesa per il 22 luglio.
