27 sett. – La sua colpa è stata, secondo l’azienda, di aver chiesto al cliente: “Che menù vuoi? Grande, medio o piccolo?” Per questo una lavoratrice e delegata Filcams Cgil è stata portata oggi davanti al Tribunale di Bologna, sezione Lavoro, da Bologna Family Restaurant, l’azienda che gestisce in franchising il ristorante Mc Donald’s di via Indipendenza.
Nell’ottobre scorso, in una giornata molto caotica (“Quel giorno c’era un corteo studentesco e il ristorante era affollato” dice Gaia Stanzani del sindacato), la dipendente avrebbe rivolto la domanda incriminata al cliente. Secondo l’azienda si è trattato di un errore sanzionabile con tre giorni di sospensione dal lavoro. Il motivo? Secondo il sindacat l’azienda pretende che si venda al cliente il prodotto più costoso.
La lavoratrice, tramite la Filcams Cgil, impugnò la sospensione e chiese l’arbitrato presso la Direzione provinciale del Lavoro. Picche, rispose l’azienda, “si va in Tribunale”. Poi silenzio fino a quando in piena estate, racconta il sindacato in una nota, “l’azienda fece recapitare a casa alla lavoratrice la convocazione in Tribunale”.
L’udienza di oggi è stata rinviata alla prossima estate. Questa l’intervista all’avvocato dell’azienda. “Lo impone il regolamento”.

