11 apr. Chi paga la campagna elettorale dei candidati? Bella domanda, si aspetta la risposta.
Esiste l’eccezione, però. E’ il caso “Bologna città libera”, che nella sezione “bilancio trasparente” del suo sito ha messo in rete il proprio bilancio elettorale. Si scopre che ammonta a 6.290 euro, provenienti da “sottoscrizioni”. Le uscite sono pari a 2900 euro circa, soldi che sono serviti per pagare l’affitto della sede in via del Pratello. I sovventori di “Bologna città libera” sono di fatto i candidati stessi: Valerio Monteventi che corre per la carica di sindaco, poi gli attuali consiglieri comunali Serafino D’Onofrio e Roberto Panzacchi e infine Mauro Bovina.
Di Alfredo Cazzola, che ha promesso di pubblicare tutto on line, si sa che fino ad oggi ha speso qualcosa come 450.000 euro, di cui 70mila arrivati da sponsor privati.
Gli altri per ora chiedono ai cittadini di contribuire alle spese. Lo fa Giorgio Guazzaloca, sempre attraverso il suo sito con una sottoscrizione di 20 euro, e anche Flavio Delbono. Ma il Pd darà conto delle spese solo a campagna finita.

