Bologna, 19 ott. – Dall’unione dei termini chemical e sex si sviluppa il concetto di chemsex: il sesso praticato sotto gli effetti della droga. Un comportamento che mette a rischio la salute di chi lo pratica: nato in Inghilterra, questo fenomeno si è poi diffuso rapidamente anche in Italia e in particolare a Bologna. Ma quando il consumo problematico si trasforma da dipendenza da sostanze a dipendenza da comportamento? Per rispondere a questo interrogativo, un gruppo di professionisti e ricercatori che si occupa di droghe e riduzione del danno da 30 anni ha elaborato il sondaggio online Piacere Chimico.
I risultati di questa survey, la prima italiana dedicata all’uso di droghe e alcol nel sesso, sono stati messi a confronto con quelli della letteratura scientifica dedicata agli effetti delle sostanze sulla sessualità umana. Ed è da questo percorso di ricerca nasce il volume Piacere Chimico di Salvatore Giancane, tossicologo dell’azienda USL di Bologna. Oltre ad approfondire il tema della diffusione della pratica Chemsex all’interno della comunità, il volume si propone di comprendere quali siano gli effetti delle droghe sulla sessualità, anche come afrodisiaci.
Il volume sarà presentato venerdì 20 ottobre alle 17.30 in Mura di Porta Galliera 1/2A a Bologna. Insieme all’autore, saranno presenti Giorgio Samorini, etnobotanico, che ha stilato il capitolo introduttivo e il caporedattore di Radio Città del Capo Giovanni Stinco, che modererà l’incontro. L’evento è organizzato da Open Group in collaborazione con Area 15, il servizio di ascolto e consulenza sulle sostanze per giovani dai 18 ai 30 anni.

