Check up. Guazzaloca: “Lo farò, ma è spazzatura umana e politica”

14 Mar. – “Spazzatura umana e politica”. Non usa mezzi termini Giorgio Guazzaloca per commentare la proposta di Antonio Monti, presidente dell’Anisap Emilia Romagna, il sindacato nazionale dell’ambulatorietà accreditata privata. Con un appello ai candidati, Monti ha chiesto un check up a tutti i candidati sindaci per comunciare ai cittadini il loro stato di salute come atto di trasparenza.

Subito è arrivato l’ok di Delbono, Cazzola e Pasquino. Oggi anche quello di Guazzaloca, ma al vetriolo. “Una novità assoluta per Bologna e per l’intero paese”, premette l’ex sindaco che ci tiene a far notare come la proposta sia partita da Monti, ovvero un “conclamato sostenitore di Delbono”, il candidato del Pd.

Nonostante ciò, è l’affondo di Guazzaloca, “nessuno è autorizzato a pensare che l’iniziativa sia stata presa nella segreta speranza che il sottoscritto (dieci anni fa fui colpito da mieloma multiplo) si sottraesse ad una verifica sul suo stato di salute”.

Invece, aggiunge, “lo farò volentieri, consapevole delle mie attuali ottime condizioni. Questa è una buona occasione per rispondere alle cornacchie che mesi propagano chiacchiere malevoli sulle mie condizioni fisiche.”

Le voci che però, conclude Guazzaloca, verranno liquidate “alla voce spazzatura umana e politica”.

Sulla vicenda interviene Antonio Monti, smentendo le simpatie politche che l’ex sindaco gli ha attribuito. “Io Giorgio Guazzaloca lo votai, ma se sapeva gia’ da prima della sua malattia doveva dirlo”.

Nel tardo pomeriggio arriva anche la replica di Flavio Delbono, tirato in mezzo dall’ex sindaco. Quella di sottoporre a un check up i candidati a sindaco “è la proposta di un medico a cui ho aderito come hanno fatto gli altri candidati”.

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