30 lug. – La Camera del Lavoro non parteciperà all’istruttoria pubblica sul welfare che il commissario Anna Maria Cancellieri vuole avviare a ottobre. L’ha detto il segretario cittadino Danilo Gruppi spiegando che la posizione del sindacato non è un “no irriguardoso” ma che “pretendiamo di avere la possibilità di contrattare le priorità su cui spendere i soldi che ci sono”. In sostanza Gruppi sottolinea che il Comune deve chiamare il sindacato a fare contrattazione come dice il protocollo siglato nel 2005 tra forze sindacali e amministrazione comunale. E’ meglio quindi aprire da settembre un confronto contrattuale con i sindacati e su questo, prosegue il segretario, “c’è un’intesa sostanziale” anche con la Cisl.
In una sorta di saluto prima delle ferie Gruppi ha anche mandato un messaggio agli imprenditori guardando a quello che sta accadendo in Fiat: “guai a farvi ammaliare dalle sirene di Marchionne, il rischio è che ci si faccia tutti molto male”. E a Cisl e Uil manda a dire: ” non si può accettare tutto a Roma e poi andare contemporaneamente sopra le righe a livello locale, decidano un po’ dove stare”.

