9 ott. – “Una cosa che va bene a tutti è una cosa che non va bene a nessuno“. Il segretario della Cgil di Bologna, Danilo Gruppi, si tiene a distanza dal coro di apprezzamenti per la candidatura alle primarie del centrosinistra del democratico Maurizio Cevenini. “Diffido da discorsi come Voglio bene a tutti e Andrò d’accordo con tutti – afferma Gruppi, a margine del congresso di Sel. Capisco quando vengono dal balcone supremo di San Pietro, ma chi si candida alla guida della città ha il dovere non di apparire simpatico, anche se è meglio che antipatico, ma di avanzare una proposta di governo e dire dove vuole portare la citta'”. In altre parole, “Aspetto indicazioni sulle proposte programmatiche.
A firmare l’uno-due del sindacato nei confronti di Cevenini ci pensa Bruno Papignani, segretario della Fiom, anche lui al congresso di Sel, che ricorda come un anno fa fu proprio Cevenini a non concedere alla Fiom un Consiglio straordinario sul contratto separato dei metalmeccanici, “affermando che la democrazia non è argomento da Consiglio”.
“Se Cevenini sarà il candidato sindaco del centrosinistra e dall’altra parte ce ne sarà uno di centrodestra, da cittadino non potrò che votarlo – spiega Papignani – ma alle primarie non lo votero‘”. Voterà quindi per Amelia Frascaroli, candidata civica sostenuta da Sel? “La conosco poco, l’ho sentita oggi e mi è parsa una persona per bene che esprime modestia e onestà“, sottolinea Papignani.
