Cgil. Camusso a Bologna “sgrida” la Fiom

9 nov. – Risponde ‘picche’ la neo segretaria della Cgil, Susanna Camusso, alla richiesta della Fiom di abbandonare il confronto con Confindustria sulla produttività. La replica alle richieste del comitato centrale dei metalmeccanici del neo segretario generale della confederazione è arrivata oggi da Bologna, dove Camusso è intervenuta all’attivo dei delegati della Camera del Lavoro cittadina. “Credo che la Fiom sottovaluti una contingenza nella quale si sono aperte delle possibilità di discussione con il sistema delle imprese”. Ha precisato meglio: “Vediamo, misuriamo i risultati, noi non abbiamo paura del confronto con gli altri, non ne abbiamo mai avuto, non ci autoescludiamo dai tavoli”.

Sugli accordi firmati in molte aziende della provincia dalla Fiom, che non recepiscono il contratto separato del 2009 firmato da Cisl e Uil, Camusso si è detta favorevole: “Noi non abbiamo mai condiviso l’accordo separato e tutto ciò che serve a contrastarlo chiaro che a noi va bene”.

Durante l’attivo di oggi, in più di un intervento i delegati della Fiom hanno chiesto a gran voce lo sciopero generale. La risposta di Camusso è arrivata puntuale: “Proclamare ciò che si farà prima di farlo è un modo di svalorizzare ciò che si sta facendo”. In sostanza il segretario generale chiede di aspettare la manifestazione nazionale della Cgil del 27 novembre prossimo: solo dopo, ha detto Camusso, se non ci saranno risposte dal governo “lo sciopero generale sarà inevitabile”.

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