Cgil Bologna: “Serve una spinta per uscire dalla crisi”

12 feb. – “Manca una sufficiente consapevolezza sulla gravità della situazione del lavoro e della condizione sociale”. Il segretario bolognese della Cgil invita a non sottovalutare gli effetti della crisi sulla coesione sociale e ribadisce la ricetta della Camera del Lavoro: “Attivare politiche per generare nuova occupazione“.

Giovedì 14 febbraio un attivo dei delegati sindacali al cinema Odeon sarà l’occasione per confrontare la proposta della Cgil per nuovo piano del lavoro declinata in chiave locale con le principali istituzioni bolognesi, dal sindaco Virginio Merola, al presidente di Unindustria Alberto Vacchi, al rettore dell’Alma mater Ivano Dionigi, passando per i rappresentanti delle prinicipali associazioni economiche.

Da tempo Gruppi propone la creazione di un fondo sostenuto da imprese e istituti di credito, per sopperire alle difficoltà del Comune, “lasciato senza risorse dalla dissennata politica economica del governo”. Le risorse aggiuntive servirebbero a creare occupazione “socialmente utile” e a formare chi non riesce più a tornare sul mercato del lavoro, per esempio pensando alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare.

Ascoltadanilo gruppi sito_130212

 

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