20 ott. – Maurizio Cevenini deve rallentare: questo il parere del medico Paolo Guelfi, direttore sanitario di Villalba che ha sconsigliato al candidato alle primarie del centro sinistra di portare avanti la sua corsa verso Palazzo d’Accursio. “Direi che non può fare la vita da sindaco” sono le sue eloquenti parole.
Cevenini aveva detto che si sarebbe affidato all’indicazione dei medici per decidere cosa fare, se abbandonare o no la sua candidatura. “Ci sono due problemi – spiega Guelfi – avere avuto un episodio che non è piacevolissimo e la prospettiva di cambiare tipo di lavoro e di vita“. Stamattina aveva detto che il paziente era “come una belva in gabbia“, dal punto di vista psicologico.
Mister Preferenze ha fatto sapere di “aver bisogno di pensare e di guarire, poi parlerò con tutti”. Domani dovrebbero terminare gli esami clinici e il Cev lascerà la terapia intensiva. Dovrebbe rimanere in ospedale fino alla fine della settimana ma non rimarrà silenzioso fino a domenica, è molto probabile che nei prossimi giorni Cevenini dica quello che sta pensando sul suo futuro politico.
Pochissime le reazioni che filtrano dal Pd dove la preoccupazione è grande per il possibile ritiro del Cev. Il segretario Raffaele Donini fa sapere che “aspetta di parlare con lui”.
Anche la moglie in questi giorni ha detto che, dal suo punto di vista, il Cev dovrebbe lasciare. Di altro parere e’ il fratello Gabriele, convinto che il candidato del PD resterà in campo: “Maurizio e’ un leone e la politica è la sua passione”, ha dichiarato.

