31 mag. – Maurizio Cevenini incassa il sostegno dell’ex presidente del consiglio Romano Prodi e garantisce che non lascerà il partito democratico né fonderà una propria lista civica. Mister preferenze, molto irritato per le critiche piovutegli addosso dopo la decisione di mantenere entrambi i posti, sia in Regione che in Comune, è stato questa mattina alla Barca, in piazza Aldo Capitini, per ringraziare i suoi sostenitori. “Prodi è solidale con me – ha detto Cevenini mentre distribuiva volantini autografati per i fan – mi ha detto di andare a dare il mio contributo“. Il Cev e il Professore ieri sera si sono sentiti telefonicamente: “Abbiamo parlato della grande vittoria del centrosinistra in Italia e comunque io sono un suo sostenitore e lui un mio sostenitore“. Cevenini non ce l’ha con il Pd, “Sono stato difeso dai più alti vertici del partito” ha detto, ma sulle critiche dice: ” un accanimento esagerato“.
Intanto però spunta una fronda pro-Cev in seno al gruppo consigliare del pd a palazzo d’Accursio. Voci di corridoio, confermate anche dall’ex primarista Benedetto Zacchiroli, raccontano di 4 o 5 neo eletti che vorrebbero Cevenini presidente del consiglio comunale, al posto di Simona Lembi, figura già indicata dal segretario democratico Raffaele Donini per la presidenza. “Questa voce l’ho sentita – ha detto Zacchiroli – ne riparleremo venerdì”. Domani intanto il segretario Donini incontrerà Mister preferenze.

