Cesio 137 nel pellet. Sequestro a Granaglione

15 giu. -Potrebbe esserci Cesio 137 nelle 23 tonnellate di pellet sequestrate dalla Questura di Bologna in una ferramenta di Ponte della Venturina, frazione di Granaglione. La contaminazione con materiale radioattivo è stata denunciata ad Aosta da un cittadino che aveva notato anomalie nella combustione delle biomasse e le aveva fatte analizzare. Rientrerebbero in una partita importata dalla Lituania, di cui gli inquirenti valdostani stanno cercando le tracce in 30 province italiane, per un totale di 10 mila tonnellate di materiale. Nell’azienda interessata nel Comune di Granaglione, al confine con la Toscana, sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco del Nucleo Biologico Chimico di Piacenza. Il materiale è stato affidato in custodia giudiziale al titolare della ditta.  Oggi l’Arpa della Val d’Aosta dovrebbe far conoscere gli esiti delle analisi sulle ceneri prodotte da stufe in cui è stato bruciato il presunto pellet radioattivo.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.