8 mag. – Vince il centrosinistra nella provincia di Bologna ma con un netto calo di voti. A Budrio il candidato del centro sinistra Giulio Pierini è costretto con il 46,57% al ballottaggio dal Movimento 5Stelle, che con Antonio Giacon supera il 20%. Nel 2007 l’allora sindaco Carlo Castelli venne rieletto con il 62,6%. E il pd prese il 51,9 contro il 38% di ieri. Un emorragia per ora ininterrotta.
Il risultato eclatante dei grillini, in linea con quello di altre città più grandi, fa da contrappunto al dissolvimento della Lega nord, 2,2% del candidato contro l’8% preso dal partito nelle regionali del 2010. Meno che dimezzato il pdl che valeva con an nel 2007 il 27,3% e questa volta si è fermato all’11,2%.
Meglio ha fatto il candidato della lista civica Noi per Budrio, Maurizio Mazzanti, che ha raccolto intorno a sé ex socialisti, fuoriusciti dall’idv ma anche rappresentanti del comitato contro le centrali a biomasse a Mezzolara. E proprio a quel 13,45 % può guardare Giacon e il movimento 5 stelle per accorciare le distanze dal centrosinistra.
Secondo Giulio Pierini il tema delle biomasse non sarà centrale nella sfida del ballottaggio perché il Partito Democratico ha sposato le posizioni del Comitato di Mezzolara. pierini
Anche a Porretta si erode la supremazia del centro sinistra, che conquista la poltrona di sindaco con il 41,68% ottenuto da Gherardo Nesti. Cinque anni fa Sabattini aveva vinto con il 10% in più.
Porretta solo due anni fa aveva visto esplodere il fenomeno lega: nelle regionali 14,5%. Ieri Lega ferma al 3,52. Gli altri voti evaporati verso liste civiche o il non voto.

