In piazza contro le battute omofobe. “Berlusconi offende tutti, non solo i gay”

04 nov. – Erano quasi 500 in Piazza del Nettuno per il presidio di risposta alle dichiarazioni omofobe del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La piazza era più che mai trasversale, con tanti giovanissimi, mamme con bambini piccoli al seguito e leader del centrosinistra locale. C’era il segretario provinciale del Pd Raffaele Donini e quello regionale Stefano Bonaccini, c’erano i rappresentanti di Italia dei Valori, di Sinistra Ecologia e Libertà e del Prc, tutti con numerose bandiere. In prima fila il candidato alle primarie del centrosinistra Bendetto Zacchiroli al fianco dell’ex numero uno di Arcigay e dirigente del Pd, Sergio Lo Giudice. Tra la gente anche il leader storico del movimento gay, Franco Grillini. Alcuni manifestanti indossavano una maglietta con scritto: “Meglio busoni che Berlusconi”.

“La mia persona è stata svenduta per strappare una risata becera” è il messaggio che lancia dal microfono un attivista dei movimenti omosessuali, Federico Sassoli, che annuncia anche di aver scritto una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per invocare il rispetto della persona, che Berlusconi avrebbe violato. Gli interventi sono stati una decina, tra i più applauditi quello di Flavia Madaschi, presidente dell’associazione dei genitori di persone omosessuali, che ha detto: “Berlusconi ci offende tutti, non solo i gay” e ha ricordato le parole di Daniela Santanchè, esponente dell’estrema destra che augurava a ogni genitore un figlio eterosessuale, rivendicando l’orgoglio di avere un figlio gay. Il presidio si è sciolto dopo circa un’ora.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.