15 ott. – Guidati dal collettivo universitario autonomo hanno sfilato in centinaia per la città. Ad aprire il corteo lo striscione “#150 Social Strike, riprendiamoci tempi, spazi e bisogni”. Dietro attivisti con la maschera bianca di “V per Vendetta” e studenti universitari. Con loro una manciata di facchini e qualche studente delle superiori. Molti slogan contro il governo Letta, a favore dei No Tav e del prossimo corteo nazionale del 19 ottobre a Roma. Quando la manifestazione è passata davanti allo studentato “Taksim”, stabile abbandonato e occupato in mattinata dagli studenti, sono stati lanciati anche un paio di fuochi d’artificio. Partito da Piazza Verdi, il corteo è tornato in zona universitaria dopo una sosta sotto le Due Torri, dove è stato realizzato un murales: “Sollevati, organizzati, occupa”.
