16 giu. -“Ce la faremo, ce la stiamo facendo da soli, non da soli contro un asserito ragioniere dotato di grandi poteri e che parla lingue dall‘accento duro, ma ce la stiamo facendo da soli”. Così il premier Mario Monti, sul palco dell’Arena del Sole, insieme a Ezio Mauro, direttore di Repubblica e Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano che si sta celebrando a Bologna.
Il presidente del Consiglio ha voluto infondere ottimismo, conservando per tutta l’intervista i toni pacati che gli sono propri. Ha difeso il ministro Fornero e il suo lavoro, sia sul tema “esodati”, che sulla riforma del mercato del lavoro: “Credo che presto verrà rivalutata anche da coloro che pur avendola confezionata partecipando alle consultazioni ora la criticano”. La riforma dovrà essere pronta entro la fine del mese, visto che dovrà essere pronta, ha detto Monti, per il Consiglio dell’Ue, previsto il 28 giugno, “altrimenti”, ha proseguito Monti, “l’Italia perde punti. Questo non per la Germania, ma è la comunità internazionale che è fatta così. Mi scuso per questo appello unificato alle Camere”.
Le tasse non diminuiranno a breve, ha dovuto ammettere Monti, che ha avuto parole chiare nei confronti di Angela Merkel: “Faccio quello che posso per spiegare” a lei “ad altri governanti, che se un Paese ha un alto debito pubblico ed è a favore di maggiori politiche europee per la crescita non necessariamente aspira ai soldi della Germania“.

