Ora c’e’ il via libera di Silvio Berlusconi, ma “sulla candidatura di Alfredo Cazzola non ho cambiato opinione”. Giuliano Cazzola, deputato bolognese del Pdl, accoglie con freddezza l’ok del premier sul nome dell’ex patron rossoblu’. “Ho molto apprezzato, pero’, l’auspicio del presidente Berlusconi per una convergenza, durante la campagna elettorale, tra le forze alternative alla sinistra.
Freddini anche Daniele Carella, capogruppo di Forza Italia in Comune, e Paolo Foschini, vicepresidente del Consiglio comunale. “Il gruppo attende una comunicazione ufficiale da parte del partito- afferma infatti Carella- e si esprimera’ di conseguenza”.
Dalle parti di An la fronda è rappresentata da Felice Caracciolo, consigliere comunale di An, da tempo critico nei confronti di Cazzola e sostenitore del ritorno di Giorgio Guazzaloca. “Il comunicato di Bettamio non corrisponde alla volonta’ di Berlusconi”, ne e’ sicuro Caracciolo, e attacca: “La base del partito e’ stata scavalcata, da questo candidato fatto calare dall’alto”. Caracciolo dice anche di voler aspettare il 7 febbraio, quando Guazzaloca formalizzera’ la sua candidatura e chiede un appoggio da Enzo Raisi, che però si limita alla disciplina di partito: “AN ha gia’ deciso di dare il suo sostegno a Cazzola, lo ha detto il nostro presidente, Gianfranco Fini“.

