27 mag. – A nove giorni dal voto Alfredo Cazzola gioca il tutto per tutto. Prima Guazzaloca aveva lasciato libertà di scelta ad un eventuale ballottaggio tra il candidato Pd e Pdl. Ora, dopo l’invito di Romano Prodi agli elettori di Guazzaloca a votare Delbono al ballottaggio e le aperture di Salvatore Caronna all’Udc, Cazzola grida allo scandalo e poi attacca i suoi rivali in una conferenza stampa indetta apposta per parlare di inciucio. Il primo destinatario degli attacchi è l’ex sindaco: “Guazzaloca dia un chiaro segnale al suo elettorato, che è un elettorato comune. E’ doveroso per lui uscire dall’indecisione e da una posizione incomprensibile e dire da che parte intende posizionarsi. Deve avere un atteggiamento più chiaro, altrimenti anche lui lavora per il re di Prussia. Abbia un salto d’orgoglio, dica da che parte sta”.
Il resto è per il Pd: “Mi pare di capire che c’è ansia e preccupazione in Flavio Delbono” – afferma Cazzola – “loro sperano di riuscire a ottenere il 50% più uno al primo turno, ma tutte queste invocazioni di sostegno sono il segnale che non ne hanno la certezza. Sarà durissima vincere al primo turno”.
Per convincere Guazzaloca che un rapporto con il centro sinistra sarebbe deleterio Cazzola afferma con sicurezza: “i suoi elettori sono elettori del centrodestra“, perché l’ex sindaco “non ha mai visto l’ombra di un elettorato trasversale. Non è dimostrata la teoria per cui Guazzaloca sia capace di intercettare il voto del centrosinistra”.

