Cinzia Cracchi ascoltata in Procura

18 giu. – L’ex fidanzata di Flavio Delbono è entrata in Procura alle 15. Ne è uscita circa 2 ore dopo, se n’è andata in taxi, evitando i giornalisti. Bocche cucite anche in piazza Trento e Trieste. Il suo avvocato, Guido Clausi Schettini, si è limitato a dichiarazioni sibilline. “La signora Cracchi non smentisce Cazzola” – ha detto, affermando che per ora la sua cliente, sentita come persona informata dei fatti, non è intenzionata a presentare querela. Quanto ai presunti incontri che Cazzola riferisce di avere avuto con lei, l’avvocato dice che dopo il faccia a faccia nei nostri studi (in cui per la prima volta si è fatto il suo nome) ha avuto con Cazzola “un chiarimento”.

In mattinata Cazzola aveva continuato sulla sua strada: prima smentendo Cinzia Cracchi poi aggiungendo un’altra domanda alle sette già poste a Flavio Delbono.

Durante lo spazio a pagamento trasmesso da Punto Radio, Cazzola questa mattina ha raccontato di aver incontrato personalmente l’ex compagna di Flavio Delbono. “La signora Cinzia, che non conoscevo, è venuta nei nostri uffici anche molto tempo fa, poi è tornata e abbiamo avuto incontri anche nella mia abitazione, oltre che negli uffici” ha fatto sapere l’ex patron precisando di aver “appreso dalla viva voce della signora tutto ciò che ho detto”.

Cazzola poi è tornato sulle domande poste a Delbono, aggiungendone un’altra, l’ottava. “Il professor Delbono che ruolo ha svolto per anni, da assessore al bilancio della Regione, in Bulgaria?”. Questo nuovo quesito, spiega Cazzola, sostituirà la domanda sui presunti finanziamenti occulti a Delbono elargiti da Nicoletta Mantovani, dopo la smentita arrivata ieri dalla vedova Pavarotti.

Il legale di Delbono, Paolo Trombetti, a margine dell’audizione di Cinzia Cracchi, precisa che: “I viaggi ci sono stati, ma sono sempre stati pagati senza che la Regione avesse un minimo di spese oltre il dovuto- dice perentorio Trombetti – quello che e’ certo e’ che non e’ mai stato speso nulla che arrivasse dai contribuente”. A Trombetti però non sono piaciuti questi colloqui riservati avuti dalla Cracchi dopo le esternazioni qui in radio di Cazzola: “In questi colloqui Cazzola potrebbe anche aver avanzato offerte e la trovo una faccenda molto poco elegante, anche a norma di codice penale”.
E le allusioni che questa mattina Cazzola ha fatto in riferimento a presunti viaggi di Delbono in Bulgaria? “Dopo la Bulgaria arrivera’ la Russia, poi arriveremo alla Spectre, quella di Goldfinger” conclude ironicamente il legale.”

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