Cazzola candidato. Pdl interessato, si spacca An. Pd:”Un Berluschino locale”

Arriva l’appoggio del Pdl sul nome di Alfredo Cazzola, anche se non è ancora definitivo.  Un sostanziale via libera arriva infatti dai vertici regionali di Forza Italia, An, Lega Nord e Popolari liberali che, con una nota congiunta, firmano l’ok alla discesa in campo dell’ex mister Motorshow. “Apprendiamo con vivo interesse la disponibilità di Alfredo Cazzola alla candidatura a sindaco di Bologna” scrivono Giampaolo Bettamio, Filippo Berselli, Angelo Alessandri e Carlo Giovanardi, responsabili regionali di Fi, An, Ln e Pl.

Qualche problema la candidatura di Cazzola la sta creando dentro An, dove è guerra tra Berselli e il coordinatore cittadino Enzo Raisi, freddo di fronte alla decisione dell’ex patron del Bologna.  Tanto che un uomo a lui vicino, il consigliere comunale di An Felice Caracciolo, ha definito un harakiri la candidatura di Cazzola.

“”Mi pare si siano confermate la confusione e la divisione all’interno del centrodestra bolognese” è stato il commento del segretario regionale del Pd Salvatore Caronna, che ha definito Cazzola “Berluschino locale”. Una candidatura che porta solo “confusione e incertezza” afferma il segretario provinciale del Pd Andrea De Maria, mentre secondo Sinistra Democratica si sta muovendo il “partito degli affari”.

Chi sembra non subire la mossa a sorpresa dell’ex patron del Bologna Calcio è l’Udc, che continua a sostenere Giorgio Guazzaloca. “Una candidatura positiva quella di Cazzola- scrive in una nota il deputato Gianluca Galletti– ma noi ribaidiamo la nostra scelta”.

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