17 gen. – L’Italia dei Valori scompare dai banchi del consiglio comunale di Bologna. Oggi l’unico consigliere dipietrista, Pasquale Caviano, ha lasciato il partito in polemica con la “deriva estremista” di Antonio Di Pietro, colpevole di aver scelto di entrare nella Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia. E così l’Idv, oltre che dal consiglio provinciale, sparisce anche da quello comunale.
Caviano ha fondato l’associazione Bologna riformista e democratica che siederà ancora tra i banchi della maggioranza. E alle prossime elezioni, l’ex dipietrista ha assicurato che voterà per uno dei partiti del centro sinistra, anche se non ha ancora deciso quale.
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17/01/2013

