Cavezzo: macerie ancora in strada


12 lug. – Nel centro del modenese la rimozione dei detriti dovrebbe partire a giorni e nei casi in cui non ci sono stati crolli o non è a rischio la “pubblica incolumità” i costi sono a carico dei cittadini. Se ne è parlato ieri sera, mercoledì, in un’assemblea molto partecipata, organizzata dal Comune, con la presenza del sindaco Stefano Draghetti, nella mensa di uno dei campi.

A rimuovere le macerie sarà il consorzio di aziende del territorio Aimag, individuato dal decreto legge. Una scelta contestata da una cittadina di Cavezzo, Francesca Corcione, che vive nel campo Abruzzo:

corcione2post

Nell’assemblea si è parlato soprattutto di ricostruzione, nella speranza di poter lasciare le tende prima dell’inverno. Le strade che saranno percorse per chi ha avuto la casa lesionata sono tre: i cittadini trovano una casa in affitto e ricevono il rimborso previsto dal governo, i cittadini acquistano un modulo abitativo (costo a partire da 21 mila euro per 37 metri quadri) e lo sistemano su un terreno di cui hanno la disponibilità, infine il Comune individua aree in cui sistemare a proprie spese moduli abitativi. Questa sembra la strada più difficile.

A Francesca Corcione sembra che, viste le difficoltà economiche delle persone, a prevalere sarà la prima ipotesi, che porterà i cittadini ad andarsene:

corcione1post

Nell’assemblea dei cittadini con il sindaco sulla ricostruzione: la paura è che diventi un paese fantasma. La corsa per abbandonare le tende entro l’inverno.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.