21 lug. – La consigliera pdl Valentina Castaldini, legata a Comunione Liberazione, ce la mette davvero tutta per fermare i referendum sul finanziamento alle materne private. Secondo lei ci sono almeno una ventina di “firme diverse e sospette” in calce ai quesiti referendari e così si è rivolta alla Procura di Bologna, presentando un esposto. Per Castaldini le firme apposte dalla stessa persona sui moduli dei due quesiti sono troppo diverse tra loro per non far nascere sospetti.
Lunedì prossimo chiederà una verifica sul materiale depositato dal Nuovo Comitato articolo 33 anche al segretario generale del Comune di Bologna, Luca Uguccioni. Proprio lunedì prossimo in Consiglio si discuterà la delibera di giunta sul rinnovo della Convenzione con le paritarie private, che vede divisioni nella stessa maggioranza, con i consiglieri di Sel-lista per Amelia che hanno espresso in più occasioni le loro perplessità. Potrebbero dare vita ad una inedita alleanza con il Movimento 5 Stelle.
In maggio il comitato aveva fatto l’ennesimo tentativo, fermato prima da Castaldini e poi dai garanti perché le firme erano state raccolte su moduli in cui non era esplicitato il quesito.

