Caso Sandri, si cerca il corpo con il georadar

15 giu. – Le ricerche dei resti di Alessandra Sandri, l’undicenne scomparsa la mattina del 7 aprile 1975 a Bologna, mentre andava a scuola, sono iniziate oggi in una zona vicino al fiume Savena, nei pressi di Ponticella di San Lazzaro. É il georadar lo strumento delle ricerche per la polizia scientifica che, coniugando gli sforzi degli agenti di Roma e Bologna, sta ora scandagliando un’area molto vasta. Contemporaneamente, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno ispezionato un pozzo e una vasca di decantazione. Ai fini del ritrovamento, sono stati perlustrati anche gli interni di un casolare e di altre costruzioni, tutte nelle vicinanze dell’abitazione della ragazzina. In particolare, i luoghi in cui si cercano tracce utili sono tre e sono stati individuati da un’analisi incrociata delle dichiarazioni raccolte all’epoca della scomparsa e quelle rilasciate alla riapertura dell’inchiesta.

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