07 apr – L’Ance, il collegio dei costruttori edili, interviene sul futuro dell’ex area Sabiem, e in una nota afferma che si costruiranno appartamenti ad uso residenziale, come prevede l’accordo urbanistico firmato dal Comune di Bologna con la società “Proprietà Socofina”. La ditta ha terminato lo smaltimento dell’amianto nel febbraio 2010, spiega l’Ance, e ora l’attuale proprietà ha disposto una serie di “ulteriori indagini e analisi sullo stato dei suoli” per verificarne più in dettaglio la composizione. A partire dai risultati di questi approfondimenti, “si procederà a verificare con maggior dettaglio lo stato dei suoli presenti nell’area”. Perciò, l’Ance accusa Vito Totire dell’Aea (Associazione esposti amianto) di aver diffuso “notizie imprecise“. Poi, sottolinea che la procedura prevista per l’area dell’ex Sabiem è la stessa che viene normalmente applicata nel caso di aree industriali dismesse che devono essere riconvertite in residenziali.
