Caso Delbono, i pm indagano sullo stipendio della Cracchi

4 mar. – La conclusione del primo filone di inchiesta del Cinzia-gate potrebbe riservare guai anche all’ex direttore generale del Comune, Gaudenzio Garavini. Il fedelissimo di Delbono e, prima delle elezioni amministrative, ex direttore organizzazione e sviluppo della Regione Emilia Romagna (in pratica, direttore del personale), potrebbe essere chiamato a rispondere del passaggio di Cinzia Cracchi dalla Regione al Cup e del mantenimento dell’indennità aggiuntiva (800 euro netti al mese oltre allo stipendio di 1200) che percepiva in quanto membro della segreteria particolare di Delbono.

Per il pm Morena Plazzi, la questione merita di essere approfondita in quanto il premio in questione è tuttora pagato dalla Regione alla Cracchi. A breve sarà aperto un fascicolo probabilmente per abuso di ufficio.

Garavini, nell’interrogatorio di sabato scorso, aveva detto di non ricordarsi di una telefonata che avrebbe fatto a Mauro Moruzzi, e di cui lo stesso Moruzzi aveva parlato al pm Plazzi. L’ex direttore generale del Comune si è spontanemante recato ieri dal pm, affermando di essersi ricordato della telefonata. Le versioni di Moruzzi e Garavini però non coincidono, e anche su questo Plazzi vuole fare chiarezza.

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