25 set. – Il pm Morena Plazzi ha chiesto l’archiviazione per Cinzia Cracchi, l’ex compagna e segretaria personale di Flavio Delbono quando era vice presidente della Regione. L’atto ora è ufficiale ma le intenzioni della Procura erano nell’aria da diversi mesi, da quando è stato chiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco per i reati di truffa aggravata e peculato (21 mila euro che sarebbero stati sottratti alla Regione facendoli figurare come spese di missioni ufficiali quando in realtà venivano utilizzati in viaggi privati), intralcio alla giustizia e induzione all’ex compagna a rilasciare false dichiarazioni. Cracchi è stata da un certo punto in poi la grande accusatrice di Delbono e ha collaborato in modo concreto alle indagini del pm, secondo il magistrato il suo ruolo nella sottrazione di soldi pubblici non è stato attivo. Ora sarà il gip a decidere.
“Non può esserci un regalo migliore – ha detto Cracchi che oggi festeggia il compleanno – dopo tante brutte parole che purtroppo ci sono state il fatto che la procura riconosca la mia estraneità a fatti penalmente rilevanti non può che farmi piacere, anche se io in coscienza sapevo che era così”.
Rimane aperto il secondo filone dell’inchiesta, quello sui rapporti tra Delbono e Mirco Divani (l’uomo che prestò il suo bancomat che venne poi girato a Cinzia) e tra Delbono e alcuni imprenditori.

