11 mag. – L’ ex dirigente della polizia, Paolo Marino, è stato condannato nel processo ‘AldroTer’, coda del procedimento penale per la morte di Federico Aldrovandi, ucciso durante un intervento di polizia all’alba del 25 settembre 2005 a Ferrara. Marino, dirigente dell’Ufficio di polizia giudiziaria all’epoca, è stato riconosciuto colpevole dal tribunale per omessa denuncia aggravata. E’ stato condannato, con pena sospesa, a tre mesi con interdizione di un anno dai pubblici uffici per non aver denunciato i pasticci nei brogliacci compilati dal responsabile della centrale operativa la mattina in cui morì il ragazzo. Il padre di Federico, Lino Aldrovandi, ha detto che non ha importanza la pena “ma il principio riconosciuto sulla responsabilità di un pubblico ufficiale che non avrebbe fatto il proprio dovere fino in fondo”. E la settimana prossima si apre a Bologna il processo di appello per la morte del giovane. “Spero – ha detto il papà di Federico – venga confermata la condanna a carico dei quattro poliziotti per la morte di Federico“.
