18 ott. – Sulle prossime elezioni comunali Pier Ferdinando Casini non si sbilancia.
Il segretario dell’Udc era oggi a Bologna per presentare, insieme agli esponenti locali del suo partito, cinque proposte per la città: opere pubbliche, revisione dell’ISEE e del Patto di Stabilità, riforma del welfare e liberalizzazione dei servizi pubblici locali, con la premessa di considerare Bologna una città metropolitana.
Casini ha chiesto a tutte le forze politiche di confontarsi con queste proposte fino ai primi dell’anno ma nel caso nessun candidato sindaco le condivida non esclude che l’Udc possa creare un terzo polo.
Casini ha mandato i suoi auguri di buona guarigione a Maurizio Cevenini, “Abbiamo trepidato tutti per la sua salute” ha detto e ha anticipato che lo andrà a trovare appena si sarà rimesso. Sull’altro versante della competizione elettorale ha dichiarato che Giuliano Cazzola “E’ un ottimo esperto di diritto del lavoro, ma non so se saprebbe essere un ottimo sindaco”.
Il segretario dell’Unione di Centro ha toccato anche alcuni temi nazionali e sulla libertà di stampa, riguardo ai casi Report e Anno Zero ha dichiarato che è contrario a qualsiasi forma di censura: “Non fa male ascoltare la Gabanelli anche se con noi non è stata clemente” ha detto.

