Caserme Rosse. Ex deportati e Anpi offesi per l’assenza del Comune

27 feb -Un’assenza pesante quella di ieri mattina del Comune di Bologna che non si è fatto vedere alla commemorazione alle Caserme rosse di ieri mattina in ricordo delle vittime del “lager” bolognese. Nessun esponente di Palazzo D’Accursio che non ha nemmeno inviato le consuete sei corone di alloro da deporre vicino alle lapidi. Una dimenticanza che non è andata giù agli ex deportati e all’Anpi di Bologna, e che forse rischia di diventare un caso istituzionale per la commissaria Anna Maria Cancellieri. Il segretario Comitato antifascista della Bolognina, Armando Sarti, ha infatti scritto una lettera di fuoco indirizzata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. “Il Comune di Bologna – scrive Sarti – ha deciso di turbare il regolare svolgimento della cerimonia alle Casereme rosse, tagliando le sei corone di alloro di piccolo formato destinate alla cinque lapidi sul portale d’ingresso del lager di Bologna e all’immagine della Madonna addolorata, dono dei rastrellati toscani a don Giulio Salmi, immagine sacra simbolo della tragedia della deportazione”. La lettera termina con un appello al Capo dello Stato, “affinchè venga corretta questa inaudita, unilaterale e tardiva decisione”.

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