18 mar.- Anche le Aziende servizi alla persona Irides e Poveri Vergognosi hanno seguito l’esempio del Giovanni XXIII e hanno reso noto gli importi degli affitti degli immobili di proprietà. Negli elenchi che sono stati diffusi non ci sono però altri dati sensibili e mancano ovviamente i nomi degli inquilini. La presidente della Provincia Beatrice Draghetti ha dato mandato all’ufficio legale di chiedere un parere al Garante della privacy per sapere se è possibile diffondere i nomi degli inquilini che però sono in mano ai consiglieri provinciali. Una scelta, quella di rendere noti gli affittuari, che invece il candidato del centrosinistra Virginio Merola farebbe. Alla presentazione del programma il candidato ha risposto così a una domanda: “Massima trasparenza, se si può fare io lo farò”.
Tra gli esempi delle case di Irides, molti sono gli appartamenti in centro e il cui affitto è gestito da Acer, c’è un appartamento in via del Pratello di 73 metri quadri a 348 euro. Tra quelli della Poveri Vergognosi, che ha il patrimonio immobiliare più numeroso, c’è un appartamento di 3 vani in via de’ Castagnoli a 294 euro. Ma non tutti gli affitti sono bassi.

