24 feb. – Casapound non aprirà la sede in via Guerrazzi. Le chiavi dello scantinato sono state infatti riconsegnate alla proprietà da un esponente dell’associazione di estrema destra. Lo ha affermato l’avvocato Filippo Zanfanti, legale dei proprietari. Le due stanze, nel piano interrato, erano state affittate tramite un’agenzia da un privato come cantine. La proprietà, quando è partita la mobilitazione di negozianti e studenti del quartiere Santo Stefano contro l’annunciata inaugurazione della sede, è stata convocata dall’autorità di pubblica sicurezza. “La proprietà non ha avuto alcun rapporto con Casapound” ci tiene a sottolineare l’avvocato Zanfanti che ha aggiunto: “Una volta appreso della violazione degli obblighi contrattuali il contratto è stato risolto consensualmente“.
