Casapound nella sede del Reno. Naldi: “Non potevo fare diversamente”

18 nov. – “Dal punto di vista formale la richiesta è ineccepibile“. Sono le parole del presidente del quartiere Reno, Vincenzo Naldi, in merito all’iniziativa in programma domani pomeriggio nella sala Falcone e Borsellino del quartiere dal titolo “Nessun dolore”. L’iniziativa, organizzata formalmente dall’associazione Sole e Acciaio, ma in realtà promossa da Casapound Italia, è la presentazione dell’omonimo libro che racconta la storia dell’associazione di estrema destra.

Per Naldi, il mimetismo utilizzato da Casapound è stata “un’astuzia“. L’associazione Sole e Acciaio infatti è regolarmente iscritta al registro delle libere forme associative del Comune di Bologna, quindi aveva tutto il diritto di fare richiesta, e vedersela accogliere, di utilizzare la sala del quartiere in via Battindarno 123. Ciononostante, Naldi dice di provare dal punto di vista politico “fastidio”: “Nella mia matrice politica e in quella del mio partito c’è l’antifascismo”. E per questo, il presidente del Reno, ha promesso che lavorerà politicamente per contrastare sul piano democratico le idee e i valori di Casapound.

Intanto, contro la conferenza organizzata da Casapound, il circolo Arci Iqbal Masih ha convocato un’assemblea presso la propria sede di via della Barca 24/3 per le 19 di domani. L’Iqbal, in una nota, ha anche tirato le orecchie al sindaco Merola ricordando che in campagna elettorale difese le proteste contro Casapound dicendo che “le leggi vietano la ricostituzione del partito fascista”.

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