Casapound: “rinunciamo alla festa pubblica ma saremo nella sede a sistemare”


4 feb. – “Se questi sono i problemi di Bologna noi rinunciamo alla nostra festa pubblica ma saremo nella nostra sede a sistemare e a mettere a posto”. Parla Carlo Marconcini dell’associazione di estrema destra che parla dopo le annunciate mobilitazione antifasciste. “Fascisti? Su Marte!” è infatti il titolo dell’appello firmato da collettivi studenteschi e universitari, associazioni, movimenti e partiti politici, insieme a commercianti, scrittori, artisti e semplici cittadini del quartiere Santo Stefano contro l’apertura della sede di Casapound in via Guerrazzi. L’annuncio dell’inaugurazione di una nuova sede dell’associazione di estrema destra era circolato nei giorni scorsi su facebook. Immediatamente era partita la mobilitazione delle realtà antifasciste che hanno organizzato un presidio per la sera di domani, sabato 5 febbraio, al’incorcio tra via San Petronio Vecchio e via Guerrazzi, a pochi metri da dove i militanti di estrema destra inaugureranno la propria sede. Durante il presidio, si legge nell’appello diffuso in rete, verrà proiettato il film “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti.

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