Casalecchio, a processo il comandante dei vigili e altri 12 indagati

29 apr. – Andranno tutti a processo i 13 indagati nell’inchiesta aperta dopo l’incidente stradale in cui, il 15 maggio 2007, a Casalecchio di Reno, perse la vita lo studente diciottenne Ivan Laino. Tra i rinviati a giudizio questa mattina per omicidio colposo, ci sono anche quattro tecnici Acer, il comandante dei Vigili urbani di Casalecchio e un dirigente del Comune. All’incrocio in cui avvenne lo scontro mortale tra il giovane in motorino e un furgone che non aveva rispettato la precedenza, infatti, tra via Modigliani e via Cimabue, c’era un ingombrante cantiere per la costruzione di un edificio Acer. Secondo la Procura, un’alta recinzione lì installata limitò la visibilità e fu concausa dell’incidente. La responsabilità dell’amministrazione, secondo il pm Licia Scagliarini che ha condotto l’inchiesta, sta nel non aver provveduto a mettere l’apposita segnaletica per avvertire della presenza di lavori in corso all’incrocio in cui avvenne lo scontro, mentre la Polizia municipale, a cui spetta il controllo del territorio, non segnalò al Comune la necessità di metterli. All’udienza preliminare di questa mattina, il gup Gabriella Castore ha accolto le richieste del pm Scagliarini e disposto il rinvio a giudizio per tutti gli imputati.

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