13 mar. – Avere rispetto, non temere i risultati, pensare alla nuova proposta politica. L’ex segretario regionale del Pd Salvatore Caronna è tornato a Bologna da eurodeputato e ha fatto capire che il partito è fuori rotta. Criticare il commissario non serve. Anna Maria Cancellieri “non deve essere al centro della nostra attenzione” ha detto a margine di un seminario sull’Europa, e il Pd non deve avere paura se lavora bene e raggiunge risultati importanti, come il metrò. “Il commissario ha tutti i numeri per fare bene e più cose porta a casa più sarà un vantaggio per Bologna e per chi amministrerà la città dopo”. E’ invece il momento di costruire una proposta politica e amministrativa che convinca i bolognesi alle prossime elezioni. Quanto a Cancellieri, ora bisogna “darle sostegno quando viene richiesto”.
Presente al medesimo convegno l’ex assessore comunale al bilancio Villiam Rossi ha messo in guardia sui rischi della delibera firmata da Cancellieri per bloccare i fondi per il metrò. Secondo Rossi il pagamento a rate dei fondi necessari ai lavori comporta degli interessi e il pericolo che altre opere pubbliche rimangano al palo. Infine Rossi rivendica: se il via libera del Cipe fosse stato pubblicato una settimana prima, la delibera per il metrò l’avremmo fatta noi.
Per non incappare in altre gaffes con il commissario, ieri il partito ha deciso che le dichiarazioni dei democratici passeranno tutte attraverso il segretario provinciale Andrea De Maria e l’ex capogruppo in Consiglio comunale, Sergio Lo Giudice, che avranno il compito di coordinare la comunicazione del Pd verso l’esterno.

