feb. – Dopo le dichiarazioni di Cgil e Cisl contro l’aumento delle tariffe degli autobus l’Usb di Bologna prosegue la protesta contro gli incrementi ai biglietti e i tagli al servizio trasporto pubblico. Sono 1500 le firme finora raccolte, di cui 500 in sole tre ore nelle fermate di via Lame e via Marconi e domani, 8 febbraio, verrà allestito un altro punto di raccolta dalle 11 alle 15 nelle fermate della zona della stazione centrale.
“Non e’ stato necessario sollecitare a firmare la petizione”, ha spiegato Alessandra Cuozzo, dell’Unione sindacale di base “I cittadini e i lavoratori Atc hanno dato il proprio consenso spontaneamente: questo dimostra il disagio che si sta creando”. Alla fine della raccolta le firme saranno consegnate in Regione.
Contro Atc scende in campo anche l’Ugl che critica in una nota l’aumento ad 1,50 del biglietto acquistato in vettura. “Veramente pesante e difficilmente giustificabile” scrive il sindacato in una nota.
L’Ugl quindi, rivolgendosi direttamente al presidente dell’Atc, Francesco Sutti, chiede di “riconsiderare la manovra tariffaria contestata nei suoi aspetti più ‘indigesti’, ovvero l’aumento del biglietto di corsa semplice acquistato a bordo ad euro 1,50 e l’aumento di alcune forme di abbonamento, al fine di riconquistare un buon rapporto con i cittadini”.

