Ha visitato senza autorizzazione centinaia di pazienti a pagamento, in forma privata, mentre percepiva dall’Azienda Usl di Bologna l’indennità di esclusività. Per queste ragioni i Nas dei Carabinieri hanno deferito all’autorità giudiziaria un cardiologo, accusato di truffa aggravata a danno del Servizio Sanitario Nazionale quantificata in oltre 200 mila euro. Le indagini sono state coordinate dal pm Antonello Gustapane che ha chiesto il rinvio a giudizio. Il medico è stato anche segnalato alla Procura regionale presso la Corte dei conti di Bologna per il recupero degli introiti illeciti, considerati danno erariale.
14/11/2008

