27 gen.- Anche all’inizio del 2010 le carceri dell’Emilia Romagna si confermano come le più affollate d’Italia, e la polizia penitenziaria riprende le proteste. Venerdì 29 gennaio manifesteranno davanti alla Casa di lavoro di Saliceto (Modena) gli agenti del Sappe, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. I lavoratori aderenti alla Cgil hanno invece indetto uno stato di agitazione permanente.
In Emilia Romagna i detenuti sono circa 4500, a fronte di una capienza di 2380. Il primato negativo della nostra regione si vede anche nella carenza di personale: gli agenti in regione sono 1750, mentre dovrebbero essere 2400. Una carenza del 27% , che supera di molto quella del 18% a livello nazionale.
Ieri intanto il Ministro Angelino Alfano ha presentato il piano carceri ai sindacati della polizia: 18 nuove carceri e 49 nuovi padiglioni in tutta Italia; in Emilia Romagna, saranno costruiti sicuramente un nuovo padiglione a Bologna e uno a Piacenza. E mentre il Sappe approva la costruzione di nuove strutture da parte del Governo (la costruzione verrà affidata alla neo-nata Protezione Civile S.p.a), per la Cgil il cemento è una risposta insufficiente a fronteggiare l’emergenza del sovraffollamento carcerario ed è necesssario un incremento del personale.

