16 sett. – Un detenuto di circa 40 anni è stato trovato a terra morto, questa mattina nel carcere della Dozza a Bologna, da un altro detenuto che stava lavorando nel penitenziario. Lo ha reso noto il sindacato di polizia penitenziaria Sappe, aggiungendo che al momento non si conoscono le ragioni del decesso e che sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità del carcere.
Il detenuto era un italiano, in carcere per reati legati agli stupefacenti ma, a quanto si apprende, non era tossicodipendente. Il Sappe ha precisato successivamente che il corpo dell’uomo, da quanto riferito dai vertici dell’istituto, sarebbe stato trovato in mattinata dalla polizia penitenziaria. L’ uomo era in cella da solo.
“Lo scorso anno – ricorda il segretario generale aggiunto del Sappe, Giovanni Battista Durante – i decessi per cause naturali, in Emilia-Romagna, sono stati cinque, i tentativi di suicidio 67, dei quali 12 a Bologna, e i gesti di autolesionismo 157, dei quali 34 a Bologna, dove sono presenti 916 detenuti”. (ANSA).

