10 giu. – Due marescialli del Noe (il nucleo ecologico dei carabinieri) di Bologna sono stati rinviati a giudizio dal giudice di Bologna Pasquale Gianniti. L’accusa nei loro confronti è di tentata concussione. Insieme a loro, sarà processato il titolare di una ditta bolognese che si occupa di smaltimento di rifiuti speciali. Secondo l’accusa, nel 2008 i due militari avrebbero cercato di estorcere tra i 20 e i 40mila euro a un imprenditore di Poggio Renatico che gestisce un’azienda di smaltimento rifiuti. I militari gli avrebbero offerto in cambio un “ammorbidimento” sull’informativa finale del Nucleo relativa all’azienda. Secondo gli inquirenti il titolare dell’azienda e i due carabinieri avevano in programma di associarsi per creare una società di consulenza ambientale.
